Volver
  Attività Movimento GVM | Volontariato | Collaboratori | Essere RMI | Punto di incontro

A quale modello di associazione laica aspiriamo dentro la Chiesa?

                                                                  Cf. boletín de colaboradores


Bisogna portare avanti la prima intuizione del Movimento come Movimento di laici, vincolato alla Congregazione, perché i Collaboratori  hanno scoperto nel Carisma di Vincenza Maria un modo di vivere la vocazione battesimale, a servizio della gioventù bisognosa.

Per la stessa identità cristiana si è presa in considerazione la possibilità  che il Movimento sia riconosciuto dalla Santa Sede.

 

"Movimento di Laici cristiani, che condividono il nostro Carisma partecipando della spiritualità e missione con una vera vocazione laicale nella Chiesa" (Doc. Cap. 99)

Se è così, "la Congregazione che si propone di penetrare di linfa evangelica il tessuto del corpo sociale, deve facilitare la partecipazione dei laici, affidando loro aspetti delle proprie missioni,  accompagnandoli negli impegni missionari, aprendo così altri canali di evangelizzazione", (Cfr. Doc. cap. 86; VC. n.54)  

Qui si mette in risalto la spiritualità e la missione che si condividono, "per mezzo di un rinnovato dinamismo spirituale ed apostolico" ed anche nell’ "invio", da parte della Congregazione, per mezzo dei  Superiori, Provinciali e Generale. 

I consacrati, secondo VC. 55, ricordino prima " di dover essere innanzitutto guide esperte di vita spirituale e di coltivare in questa prospettiva «il talento più prezioso: lo spirito».

La Superiora Provinciale, con il parere della Giunta Provinciale ammette ad emettere il compromesso.  

 

Prosciutto o formaggio

"... tornò il dubbio  chi è un volontario e chi è un Collaboratore?”

Durante l’ incontro di preghiera che abbiamo avuto nel mese di marzo, ai collaboratori della provincia Iberica Settentrionale, a Palencia, si è ripresentato il dubbio su chi fosse un volontario e chi un Collaboratore.

In questa piccola polemica, si è fatta sentire una voce, che credo abbia dato spiegazione che non lasci dubbio su chi sia ciascuno, a questo fine utilizzò il seguente esempio.

 

"Immaginiamoci un panino al prosciutto e formaggio. Il formaggio che mettiamo nel panino da dove proviene?, la risposta immediata è dal latte di  vacca. Se pensiamo un po’, la vacca dà ciò che ha, e in questo caso, il latte per fare il formaggio.

D’altra parte, il prosciutto del panino da dove proviene?,  evidentemente dal maiale. Però per ottenere questo prosciutto il maiale si è dovuto  implicare molto di più della vacca, infatti ha dovuto dare la vita  affinché si potesse ottenere detto prosciutto

 


 

Con questo " dove si voleva arrivare?". Molto facile, se si applica a un volontario e a un Collaboratore, ne risulta semplicemente che un volontario dà parte del suo tempo senza implicarsi oltre il tempo in cui realizza il suo lavoro, mentre in un Collaboratore il grado di implicazione è molto maggiore, tanto è così che è  una opzione di vita.

Perciò da qui e una volta capito ed assimilato quanto detto anteriormente, voglio lanciare questa domanda: Che parte voglio rappresentare dentro il panino (in questa società) quella del formaggio o quella del prosciutto? Perché dalla risposta che daremo ognuno di noi, il Movimento dei Collaboratori si fortificherà e potrà andare avanti.

 


Chiamati  ad una nuova missione  

 

La M. Generale ha fatto una chiamata ai  Collaboratori con il fine di rispondere ad una urgenza della Chiesa di Santo Domingo de Los Colorados, (Ecuador), per prendersi cura di una residenza di giovani. 

Le risposte sono state varie e tutte alla insegna della generosità, per cui l’ apertura della residenza a carico dei Collaboratori è gia una realtà.

 

Il giorno 7  marzo sono arrivate alla nostra casa di  Quito, che servirà di appoggio a quella di Santo Domingo de Los Colorados, Otilia Márquez, Carmen Venero y Margarita Bricaño , provenienti dalle case di Lima e Ana Isabel Pouseiro das Neves, proveniente dalla casa di Fatima, Portogallo. Dopo alcuni giorni di convivenza, designazione dei compiti e preso contatto con la realtà equatoriana, il giorno 17 si sono installate nella casa e il 19 festa di S. Giuseppe è stata la inaugurazione ufficiale.

 

Coraggio, che il Signore benedica la vostra generosità e dedizione!.

 

Volverarriba