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AL SERVIZIO DELL' UNITÀ
Superiore
Generali
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-
Il Capitolo Generale celebrato a Madrid nel 1889 elesse
Vincenza Maria Superiora Generale del nascente
Istituto.
Nelle Regole, che la stessa Santa scrisse, ella lasciò
plasmati i tratti che considerava essenziali nella
religiosa che dovesse disimpegnare il servizio di
Superiora Generale -Testi Fonte n. 372 a 394:
La carità è ciò che emerge in primo luogo: "deve
animare con carità ed esempio questa Congregazione,
dando vita col suo zelo a tutte coloro che Dio le ha
affidato".
L'orazione
e la conoscenza di Dio: "deve essere molto
dedita alla preghiera e alla conoscenza di Dio,
dalle quali cose soltanto potrà ricavare la luce e
la forza necessarie per raggiungere buoni risultati
nel suo governo"
Lo zelo e l'inquietudine apostolica: “infonda,
sostegno e fomenti sempre in tutti i membri
dell'Istituto lo zelo per la salvezza delle anime e
in modo particolare per coloro che frequentano i
nostri collegi".
E l' amore all'Immacolata Vergine Maria: “Deve
ricorrere con molta frequenza e fiducia
all'Immacolata Vergine Maria, sotto la cui
protezione nacque e si è andata sostenendo questa
Congregazione.
Faccia in modo che la Signora sia la vera Madre di
questa, e, dal momento in cui è eletta consegni a
lei la Congregazione affinché la regga e la governi,
offrendo se stessa ad essere solo una sua
collaboratrice, facendo
semplicemente ciò che le ispiri essere la Volontà
del suo Santissimo Figlio".
Vincenza Maria ci lasciò... troppo presto, il 26
Dicembre 1890, a quarantatre anni, e solo dopo
quattordici anni dalla fondazione. Si compì in lei
ciò che aveva scritto a proposito della Superiora
Generale nella Regola 394: “arriverà il giorno in
cui, in presenza di Dio, senza il timore di
perderlo, ben accompagnata da religiose e
collegiali, potrà dirgli: Padre, perfeziona l'opera
che mi affidasti". E Dio, nella sua Provvidenza,
fu fedele alla sua parola.
Durante questi ventiquattro anni, le Superiore
Generali si sono sforzate perché il Carisma,
regalato da Dio a Vincenza Maria, si sviluppasse nel
servizio delle giovani bisognose di ogni epoca e di
ogni contesto geografico e sociale. Ce lo conferma
un'occhiata sulla vita di ognuna di coloro che le
sono succedute.
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- M.
MARÍA TERESA ORTI
(vicaria 1890; 1893 - 1925)
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Andújar 8 luglio 1855.
Entra nella Congregazione il 16 luglio 1876.
Voti Perpetui il 31
luglio 1890.
Superiora Generale 22
luglio 1893.
+ Madrid 23 Marzo
1925.
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Le fu
affidata la Congregazione ai suoi inizi: solo cinque
case e un piccolo gruppo di religiose e novizie!
Formata dalla Fondatrice, che amò tantissimo, sua
preoccupazione fu quella di continuare l’Opera
iniziata con tante difficoltà, per la Maggior Gloria
di Dio, dato che, sebbene riconosciuta a favore
delle giovani domestiche come “necessità
dell’epoca”, non sempre fu appoggiata.
Fu
notevole l’espansione della Congregazione e
si fece il passo –tanto desiderato da Vincenza
Maria- verso terre d’oltremare: Quelle prime cinque
case diventarono presto ventinove e le suore
superarono il numero di cinquecento.
A tale
crescita in quantità si aggiunse l’intuizione di
ampliare il campo delle destinatarie della missione;
oltreché alle domestiche, si aprì la porta a giovani
che venivano in città in cerca di lavoro e
formazione: impiegate, operaie e alunne di scuola
normale.
Si
consolidarono le Scuole Serali per giovani
lavoratrici, sogno della Fondatrice, desiderosa, in
quel tempo di tanto analfabetismo, che le “sue
ragazze” imparassero a “leggere, scrivere e
contare”, convinta com’era che la formazione e
l’istruzione avrebbe consentito loro di evitare dei
pericoli e le avrebbe rese più capaci nel loro
lavoro.
Nei
1899 ebbe la gioia di ricevere l’approvazione
definitiva dell’Istituto.
Nelle sue numerose lettere circolari ci ha lasciato
il riflesso delle sue virtù e il suo spirito di
animatrice istancabile.
Le suore che la conobbero parlano del
suo cuore di madre, della sua preoccupazione per
ognuna di loro, del suo spirito di povertà ed umiltà..
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- M. MARÍA DE LA
CONCEPCIÓN MARQUÉS

(Vicaria 1925; 1929
– 1938)
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*
Villanueva e
Geltrú (Barcelona), 13 dicembre 1858.
Entra nella Congregazione il 10
ottobre 1890.
Voti Perpetui a Madrid il 17 aprile 1898. Superiora
Generale 29 agosto 1929.
+San Sebastián 19 gennaio 1939
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È notevole nelle sue
lettere l’insistenza con la quale fa riferimento
alla fedeltà al Carisma, che esige, al passo
coi tempi, un serio discernimento per adattarlo
alle necessità e circostanze cangianti. È una
constante nella Congregazione il binomio fedeltà-creatività,
e un certo timore a trascurare ciò che è più
genuino.
M. Mª de la Concepión prese la decisione di
dividere il governo in Province “per un maggior
incremento dell’Istituto”.
Si preoccupò
della formazione delle suore, animandole a
prepararsi per portare avanti la missione.
“Occupatevi
con il massimo impegno delle domestiche e delle
giovani iscritte all’Academia, offrendo loro un
insegnamento accurato.
Non accontentatevi di poco, ma
preoccupatevi di fornire un ben ordinate
insegnamento professionale”.
Governò la
Congregazione dei difficili anni della guerra civile
spagnola; e manifestò sempre la vicinanza e la
preoccupazione per ogni suora, specialmente per
coloro che si trovavono in situacioni difficili.
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M.
MARÍA DE SAN LUIS DE CASO
(1939 – 1948) |
* Zaragoza
6 gennaio 1877.
Entra nella Congregazione il 25 marzo 1900.
Voti Perpetui a Córdoba il 3
settembre 1907. Superiora Generale 19 luglio 1939
+ Casa Madre 22 maggio
1948.
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Donna di carattere, imprenditrice dal cuore grande,
le tocco vivere il periodo del dopo guerra spagnolo
con le conseguenti ristrettezze economiche.
Con uno stile vicino e
affabile non si stancava di esortare le sue figlie a
vivere una carità delicata.
Ricevette il Decreto delle Virtù Eroiche
della Fondatrice.
Intuì specialmente negli anni in cui fu Provinciale
in Italia, Francia e Inghilterra, la necessità
dell’acculturazione.
Raccomandò vivamente lo studio delle lingue e la
conoscenza delle diverse idiosincrasie.
Sin dalla sua nomina come Superiora Generale sognava
di visitare le suore dell’America. Solo a
Giugno del 1947 potè realizzare tale sogno; la sua
salute non era delle migliori.
E una volta in America si aggravò
tanto da dover ritornare con urgenza a Madrid, però...
era riuscita a portare conforto a quelle figlie che,
per la prima volta, ricevevano la visita di una
Superiora Generale! Possiamo senz’altro dire che amò
sino a dare la vita.
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M.
MARÍA DE LA REDENCIÓN
NAVAS
(1948 – 1967) |
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* Consuegra
(Ciudad Real) 4 aprile 1895. Entra nella
congregazione a Madrid il 1º giugno 1918. Voti
Perpetui a Barcelona il 2 gennaio 1926. Superiora
Generale 11 novembre 1948.
+ Madrid 4
giugno 1975. |

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Di profonda spiritualità, si affannò perché non
decadesse lo spirito e si conservasse la semplicità
e l’umiltà, unite ad una profonda vita interiore.
Durante i suoi lunghi
anni come Generale, furono aperte ventotto case e la
Congregazione fu estesa ad Oriente con la
fondazione di Bombay.
Il grande
avvenimento del suo periodo come Generale fu la
Beatificazione della nostra Fondatrice il 19
febbraio 1950. “Siamo
arrivate ad ottenere il bene desiderato, per il
quale le nostre Madri hanno lavorato senza tregua,
ed è toccato a noi assaporare il frutto del loro
lavoro e delle loro notti insonni”.
Seguendo i sesideri del Papa, trasferì a Roma la
Curia Generalizia.
Celebrò la prima tappa del Capitolo Speciale, con
gli adattamenti richiesti dagli orientamenti del
Concilio. Nonostante i
suoi timori, incoraggiò sempre le suore ad accettare
il rinnovamento voluto dai tempi, a partire da un
rinnovamento dello Spirito “sicure
che la nostra Santa Madre avrebbe fatto la stessa
cosa, dato che è una necessità che si impone”.
Volle molto bene alla Vergine Maria, con una
tenerezza che era facile percepire.
Ed amó molto le suore ammalate e le
anziane, che nominava con frequenza.
Diceva alle
infermiere: “Non risparmiate attenzioni, cure e
veglie che esige la malattia... quando c’è interesse
e amore vero, questo sa ingegnarsi per rendere soavi
le lunghe ore di un’infermeria...”
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M.
MARÍA DEL CARMEN CHURRUCA
(1967 – 1973) |
- *
Treto de Carranza (Vizcaya), 24 gennaio 1903.
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Entra nella
Congregazione a Bilbao il 31 maggio 1936.
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Voti Perpetui
Casa Madre il 25 marzo 1941. Superiora Generale
27 gennaio 1967.
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+
Zaragoza il 27 aprile 1984.
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Nominata Superiora Generale nel post-concilio, le
toccò stimolare e dare avvio alle prime “riforme”.
Si elaborarono le
Costituzioni “ad
experimentum” e si realizzò l’unificazione delle “classi”.
Nelle
sue lettere appaiono ripetute citazioni del Papa e
dei Documenti Conciliari, come stimolo ad accettare
gli adattamenti: “ Non possiamo disinteressarci del
cambiamenti e delle trarformazioni socio-culturali
del mondo e dobbiamo affrontare la necessità di
assumere i nuovi valori in ciò che hanno di
positivo”. “Ci ritroviamo di fronte ad enormi
difficoltà... tuttavia la buona volontà di tutte, e
una mentalità aperta alle realtà della Chiesa e del
mondo, in atteggiamento di dialogo sincero e
cordiale tra di noi, possono ottenere ciò che i
mezzi da soli non potrebbero ottenere...”
Donna di profonda umiltà, si sforzo in modo speciale
di elevare il livello culturale, con la formazione
universitaria delle suore e una maggiore selezione
delle candidate. Era
convinta che il lavoro apostolico esigeva una
maggiore preparazione. Diede impulso anche
all’istruzione delle gioveni, con l’apertura di più
Scuole Serali, di casa e Liceo Serale.
Si
fondò la prima casa in Africa, nella
Repubblica del Mali. |
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M.
MARÍA CRUZ GIL
(1973 – 1979) |
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*
Burgos 6 settembre 1909.
Entra nella
Congregazione l’11 febbraio 1942.
Voti Perpetui Casa
Madre il 12 giugno 1949.
Superiora Generale 4
luglio 1973.
+ Burgos 3
ottobre 1996.
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Eletta
Generale nel Capitolo del 1973, accetta l’incarico
come espressione della Volontà di Dio; erano ancora
tempi per niente facili per la Congregazione, il suo
grande desiderio e motivazione fu cercare e trovare
la Volontà di Dio.
Nella visita canonica a tutte le case della
Congregazione, parlò personalmente con ognuna
delle suore. Si
crearono nuove strutture di governo atte a
facilitare la partecipazione, si ritrutturarono
le tappe di Formazione, ed ebbero un impulso le
iniziative di Formazione Permanente.
Dotata
di grande capacità d’ascolto, accompagò le religiose
nel cammino di approfondimento e rinnovamento
conciliare.
Visse momenti molti duri; gli anni in cui la
Congregazione vide andar via membri molto amati e
validi... Come ultima
responsabile, con le sue collaboratrici nel governo,
soffriva, pregava e faceva discernimento per
trovare la vera strada. Visse la gioia della tanto
attesa Canonizzazione della nostra Madre
Fondatrice, il 25 maggio 1975 e la celebrazione
del Centenario della Congregazione, nel 1976.
Questi avvenimenti
furono stimolo per approfondire la conoscenza di
Vincenza Maria attraverso i suoi scritti, con il
desiderio di “tornare alle Origini”.
Si pubblicarono i quattro volumi
delle sue Lettere e la
Genesi delle Costituzioni.
Nel
Capitolo del 1979, quando terminò di essere
Superiora Generale, rimase in Via Cassia come
Superiora della Comunità. Con la sua
preghiera e le sue lettere continuò a mantenere
contatti con la suore che tanto amava e che
contraccambiarono il suo affetto, perchè seppero
scoprire l’affabilità del suo cuore dietro la sua
forza e la serietà castigliane. |
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M.
MARÍA EUGENIA VICENTI
(1979-1999) |
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* Altamura, Bari (Italia) 17 giugno 1935.
Entra nella
Congregazione a Genzano il 9 ottobre 1959.
Voti Perpetui il 25
aprile 1967.
Superiora Generale 16
ottobre 1979.
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I sei anni come Consigliera Generale, responsabile
della Formazione e Istruttrice di terza provazione,
le diedero l’opportunità di conoscere a fondo la
Congregazione, specialmente le religiose giovani.
Dio la preparava in
questo modo per il suo nuovo e delicato lavoro.
Con il
motto “Fare la Verità nella Carità” orientò il suo
programme di governo nella linea di dare impulso
alla Comunione e alla Partecipazione.
Diede
avvio ad un nuovo modo di concepire la formazione,
sia delle prime tappe, sia del “terzeronato”.
La sua grande preparazione culturale e religiosa le
permise di penetrare nello spirito de Vincenza Maria
e nella totalità del carisma, trasmettendolo alla
Congregazione attraverso innumerevoli scritti,
corsi, Esercizi Spirituali..., dirigendoli e
accompagnandovi religiose e giovani.
La formazione fu una constante nel
suo lavoro di animazione. Il tratto mariano, così
tipico della Congregazione, si manifestava in lei
sotto il segno della filiazione: “figlie nel Figlio”.
Per captarlo è necessario penetrare nella profondità
dei suoi scritti che ingrossano il patrimonio
congregazionale.
Visitò varie volte tutta la Congregazione, con
intensa dedicazione, ascolto e dedizione; si
fece presente nelle iniziative dove era richiesta la
sua presenza: Congressi, Corsi di Formazione, Pasqua
Giovanile, Festival. Con spirito universale e
imprenditori che durante il suo tempo di governo,
furono create la delegazione di Pastorale della
Spagna e d’Europa, i Movimenti di Giovani di
Vincenza Maria e dei Collaboratori; il Volontariato
López Vicuña; e, nella Casa Generalizia, il Centro
Internazionale di Studi.
Fu notevole l’espansione
dell’Istituto: 38 fondazioni in Asia, Africa, India
e America, venendo incontro alle urgenze del mondo e
della Chiesa, espressione della sua magnanimità e
spirito instancabile.
Al termine del
suo servizio come Generale, nel Capitolo del 1999,
certamente sperimentò la gioia della missione
compiuta, e a pieno, e il ringraziamento delle suore
che, insieme con la nostra Santa rendiamo
“GRAZIE A DIO PER TUTTO”.
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M.
MARÍA DOLORES SUEIRAS 
(1999...) |
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* La Coruña 6 gennaio
1942.
Entra nella
Congregazione a Logroño il 28 aprile 1963.
Voti Perpetui il 4
novembre 1970.
Superiora Generale 20
maggio 1999. |

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Quando
da sei anni era Provinciale della Provincia Iberica
Meridionale, fue eletta Superiora Generale nel
Capitolo del 1999; era stata Consigliera Generale
del 1979 al 1992.
Nelle
sue mani giunge una Congregazione con grandi
inquietudine apostoliche, con il problema
dell’invecchiamento dei suoi membri –che non è
compensato del numero di giovani che entrano nei
noviziati- e le sfide di una società multiculturale,
post-moderna.
Porta molto nel cuore la problemática della donna,
specialemte delle giovani a cui siamo chiamate per
Carisma. Nel 1995,
portò a termine nella Provincia un interessante
lavoro sociologico.
“Anonima nella città”, cha analizzava
la situazione delle giovani domestiche, come punto
di partenza per la realizzazione di un Discernimento
Pastorale sul nostro lavoro con la Domestica.
Alle soglie del terzo millennio, M. María Dolores
deve affrontare una grande sfida: mettere in
pratica il “Progetto di Vita” che riguarda la
nostra vita comunitaria ed apostolica.
Il compito è bello e non è
solo suo; è di tutte.
Dalla Parola di Dio tira fuori la sua forza: “Non
abbiate paura. Io sono
con voi”, con una sensibilità speciale per
diffonderla, approfondirla e farla vita. Il suo
motto di governo è far presente il Signore in due
tratti che desidera viverse verso le sue consorella:
fraternità e servizio
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